Come abbronzarsi velocemente

abbronzarsi velocemente

Arriva l’estate, finalmente possiamo toglierci da dosso quel pallore grigiastro dell’inverno e si comincia a pensare a come abbronzarsi velocemente per poter indossare abiti leggeri, canotte, minigonne senza sembrare fantasmi. Ma come fare per avere un’abbronzatura veloce, uniforme e duratura senza rischiare eritemi, scottature e spellamenti? Ci si deve pensare per tempo, quando ancora siamo in città e le vacanze sono lontane. Preparando la pelle all’esposizione solare con trattamenti, integratori, e cibo che favorisce l’abbronzatura, non solo l’abbronzatura sarà più veloce, ma durerà di più.

Proteggersi dal sola anche in città

L’abbronzatura non si prende solo in spiaggia. Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature più alte, ci si veste sempre più leggere; gambe, spalle e braccia finalmente escono dai vestiti e si sta più volentieri fuori casa. Se passiamo molto tempo all’aperto, il rischio di scottarsi c’è anche in città anzi, bisogna fare molta attenzione ai raggi del sole indiretti, ad esempio quelli riflessi dai muri e vetrine.

La pelle non è ancora abituata al sole, almeno non ancora, quindi anche in città è bene proteggere la pelle con un solare o, ancora meglio, sostituire i prodotti viso e corpo con solari dalla consistenza leggera. In commercio puoi trovare creme viso protettive ma di solito hanno un SPF (Sun Protection Factor) basso, più adatti alla luce del sole primaverile. Sotto all’SPF 30 non si può parlare di vera e propria protezione, ora i raggi sono più intensi e, soprattutto per viso e spalle, è consigliato utilizzare almeno un SPF 50.

Cosa può succedere se non ci si protegge dal sole

I raggi del sole in città sono amplificati dal riflesso su muri e vetrine, anche senza andare in spiaggia si rischiano scottature ed eritemi; al mare o al lago invece è l’acqua che funge da amplificatore. La protezione è quindi necessaria anche se stiamo all’ombra. Uno dei peggiori rischi che si possono correre prendendo il sole senza un’adeguata protezione sono ad esempio il melanoma e il carcinoma spinocellulare soprattutto per chi è fototipo 1 e 2. Se non sai qual è il tuo fototipo, puoi consultare un dermatologo che ti spiegherà anche quali prodotti usare, l’SPF giusto per te e quindi come avere una bella abbronzatura in tutta sicurezza.

Il sole, se preso troppo a lungo o nelle ore più calde (indicativamente dalle 11/11.30 alle 15), causa la degenerazione della elastina e del collagene quindi alcune conseguenze possono essere: disidratazione, invecchiamento cutaneo, rughe, ispessimento della pelle e perdita di elasticità.

Quindi, cosa fare per evitare tutti questi danni?

Come abbronzarsi velocemente

Come abbronzarsi velocemente

Cosa fare PRIMA di andare in vacanza

Prima di andare in vacanza è necessario preparare la pelle eliminiamo le cellule morte con uno scrub una volta a settimana o il dry brush che puoi fare anche tutti i giorni. Il dry brush oltre ad eliminare le cellule morte fa benissimo alla circolazione sanguigna, di conseguenza migliora l’aspetto della cellulite e tonifica la pelle.

scrub corpo per abbronzarsi più velocemente

Preparando la pelle del corpo e del viso con un’esfoliazione regolare, l’abbronzatura risulterà più omogenea e durerà di più. Non aver paura di fare questi due trattamenti anche durante l’estate, l’abbronzatura è un fenomeno per il quale la pelle si scurisce in seguito all’esposizione ai raggi sole, non si gratta via e neanche si lava come dicono in alcune pubblicità.

Integratori per abbronzarsi meglio

integratori per l'abbronzatura

Gli integratori sono utilissimi per contrastare l’ossidazione causato dai radicali liberi. Se con l’arrivo dell’estate si sceglie la bicicletta o la moto al posto dell’auto, se si va a camminare e fare jogging più volentieri, allora è consigliato utilizzare integratori che contengano Biotina e Vitamina E. Gli integratori si possono trovare in compresse o capsule e, se già non ne usi durante l’anno, è consigliato cominciare ad assumerli almeno un mese prima delle vacanze e continuare per almeno un mese dopo.

Frutta e verdura

cibo che favorisce l'abbronzatura

Mangiare frutta e verdura fa sempre bene, in estate ancora di più. Mangiare 4/5 porzioni di frutta e verdura di stagione garantisce un apporto di vitamine, potassio e fibre e aiuta moltissimo a mantenersi costantemente idratati. A tal proposito, soprattutto ora che si suda di più, c’è il solito consiglio di bere molta acqua ma non esagerare. Sete a parte, il litro e mezzo al giorno che consigliano molti medici in aggiunta all’acqua che già si trova nella frutta e nella verdura sarà più che sufficiente.

Quali sono i solari migliori per abbronzarsi velocemente?

Solari migliori

E’ ora di mettere i solari in valigia, quali sono quelli più adatti per accelerare l’abbronzatura? Oli, creme o lozioni non importa, è una scelta personale, quello di cui dovrai tener conto è l’SPF e la destinazione d’uso. I solari adatti per il corpo è meglio non applicarli anche sul viso, un po’ come per le creme e lozioni che usiamo abitualmente per la skin care.

Per abbronzarsi velocemente e bene bisogna andare per gradi: all’inizio dovrai utilizzare un SPF piuttosto alto, almeno un 50, poi man mano che passano i giorni potrai diminuire ma non andare sotto ad un SPF 30, le protezioni più basse di 30 sono pressochè inutili. Per il viso, che in un modo o nell’altro è sempre esposto al sole, invece si può mantenere sempre la protezione 50. Proteggere il viso significa anche evitare che piccole rughe e i segni più o meno profondi, diventino più evidenti. E’ vero che l’abbronzatura nasconde e mimetizza, la cellulite si camuffa un po’, ma per il viso non è così. Esistono solari per il viso che, malgrado l’alta protezione dai raggi UVB, sono molto leggeri al punto che possono sostituire la crema viso che usi quotidianamente sotto al makeup.

In farmacia, parafarmacia e profumeria troverai sicuramente un solare adatto alle tue esigenze, anche nel reparto solari su Amazon c’è l’imbarazzo della scelta, ma nel dubbio è sicuramente più sicuro chiedere consigli al proprio dermatologo.

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