Dieta flexitariana, la dieta sostenibile

La dieta flexitariana non è l’ultima novità per perdere peso, l’idea è nata nel 2008 alla nutrizionista statunitense Dawn Jackson Blatner. Nello stesso anno pubblicò il suo libro “The flexitorian diet” che, purtroppo, ad oggi non è ancora stato tradotto in italiano.

L’idea di questa dieta flessibile è nata in America, dove il problema dell’alimentazione scorretta e dell’abuso di carne è sicuramente maggiore rispetto all’Italia. Forse in Italia si esagera un po’ con i carboidrati rispetto all’America, in ogni caso anche noi non scherziamo con le cattive abitudini alimentari che, oltre a regalarci kg di troppo, danneggiano la nostra salute.

In cosa consiste la dieta flexitariana?

L’idea di base è che l’alimentazione deve prima di tutto puntare alla salute, in questo modo è anche possibile perdere kg in eccesso e mantenere facilmente il peso ideale senza privazioni. Oltre a questo, nutrendosi con un apporto calorico giusto e, soprattutto, mangiando cibi sani e di stagione, ne giova il sistema cardio circolatorio, la pressione si stabilizza, il colesterolo è sotto controllo e l’aspetto di pelle e capelli migliora sensibilmente.

dieta flessibile

La dieta flexitariana consiste nel suddividere 1500 calorie in 5 pasti giornalieri in questo modo:

300 kcal a colazione

400 kcal a pranzo

500 kcal a cena

150 kcal per gli spuntini

E’ possibile arrivare a 1800 kcal raddoppiando l’introito calorico della colazione o a 1200 se si evitano gli spuntini.

Cosa si mangia con la dieta flexitariana?

La dieta flexitariana, o dieta flessibile, ha come base la dieta vegetariana per circa l’80%, ma non condanna l’uso della carne, del pesce, dei derivati del latte e delle uova. Si condanna l’abuso, non l’uso, e se sono bio è sicuramente meglio. Ogni alimento deve essere a km zero, per questo si dice che la flexitariana è una dieta sostenibile sia per l’ambiente che per l’organismo.

In questa dieta, che una volta diventata abitudine si può seguire sempre, si suddividono i pasti in questo modo:

  • 40% vegetali
  • 40% cereali, legumi e semi
  • 20% alimenti di origine animale (carne, uova, derivati del latte e pesce)

I carboidrati e i prodotti da forno vanno ridotti, non è semplice ma una volta disintossicati non se ne sente la mancanza.

Tutti gli alimenti vegetali li puoi inserire nella tua dieta senza nessuna restrizione,

Se per il pesce non c’è nessun limite, per la carne invece ce ne sono. Per cominciare si consiglia di non superare i 700 grammi di carne alla settimana, saltando almeno due giorni su sette, poi nel tempo diminuire a 500 grammi fino ad arrivare a 250 grammi al massimo a settimana.

dieta flexitariana schema settimanale

Si dimagrisce con la dieta flexitariana?

E’ senz’altro un regime alimentare che permette di perdere peso. Se si è in sovrappeso e se ci si nutre senza far caso più di tanto a quello che si mangia, già in meno di due settimane di flexitariana si possono vedere i primi risultati, di solito dai 3 ai 4 kg in meno.

Se si riducono i carboidrati e si evita di mangiare fuori dai pasti consigliati, soprattutto dopo cena, ci si sgonfia in pochissimo tempo.

E’ un tipo di dieta infatti che si sposa benissimo con il digiuno intermittente, puoi leggere in cosa consiste nel post Dimagrire con il digiuno intermittente.

E’ una dieta disintossicante e depurativa, nasce dall’idea di rendere più sano l’organismo, il dimagrimento è quindi una diretta conseguenza.

Ci sono controindicazioni alla dieta flexitariana?

Sostanzialmente no, nessuna controindicazione visto che si prediligono alimenti sani e biologici, chi è già in salute non avrà certo nessun problema. Al contrario, chi non gode di buona salute la vedrà migliorare notevolmente soprattutto se ha abitudini nocive come il cibo spazzatura, mangiucchiare davanti alla TV o di notte ecc.

Se si hanno dubbi o se si stanno prendendo farmaci, è sicuramente consigliato parlarne con il proprio medico.

Libri consigliati:

Flexitarian diet. La dieta flessibile di Lucia Baciottini e Marta Colombo Traxler

Il libro sacro della dieta flessibile di Ivan Orizio e Eleonora Gorla

The Flexitarian Diet di Dawn Jackson Blatner (libro originale, solo in inglese)

Stefania Gatta

Ex danzatrice e coreografa, ora personal trainer di pilates. Amo il fai da te e la creatività in tutte le sue forme. Appassionata di neuroscienze e mindfulness da tempo, racconto quello che sperimento personalmente

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