Abbigliamento per lo sport: come scegliere quello giusto

Tenersi in forma è importante ma spesso non teniamo conto della rilevanza dell’abbigliamento scelto per lo sport che andremo a praticare. Deve essere certamente comodo e piacevole alla vista, ma deve essere anche performante, quindi:

Come scegliere l’abbigliamento per lo sport?

L’importanza dell’abbigliamento nello sport

Quando facciamo attività fisica spesso scegliamo un abbigliamento tecnico. Scegliamo con cura top, leggings o pantaloncini creati per yoga e pilates, oppure per attività più movimentate come fitness e corsa, spesso però lasciamo al caso la scelta dei calzini utilizzando quelli che abbiamo nei cassetti. Ma il calzino giusto fa la differenza, l’ho imparato nel tempo.

Vediamo con ordine cosa dobbiamo tenere in considerazione quando scegliamo l’abbigliamento per lo sport:

abbigliamento per la palestra

Quale abbigliamento scegliere per fare sport

Nei negozi specializzati hai sicuramente notato che spesso l’abbigliamento è suddiviso per tipi di sport. Non è detto che una canotta per il fitness non sia adatta anche per lo yoga, ma prima di acquistarla pensa all’attività che andrai a praticare:

Pantaloni/leggins

Per ogni sport ci sono vari tipi di pantaloni, dagli shorts ai leggings più o meno lunghi ai panta palazzo, che dicono essere adatti allo yoga in base a non saprei quale ragionamento, che però ti sconsiglio. I pantaloni troppo larghi sulla gamba a mio parere non vanno bene per nessuna attività a meno che non si scelgano per andare a passeggiare. Gli shorts non li amo particolarmente ma c’è chi li preferisce per la corsa o per le attività dove si suda molto. 

I leggings lunghi o a pinocchietto, soprattutto se di materiale tecnico, sono adatti alle attività come crossfit, corsa, camminata veloce e tutti gli sport dinamici. Il tessuto tecnico permette infatti la traspirazione mantenendo la muscolatura “tenuta” senza comprimerla eccessivamente anzi, molto spesso hanno una compressione graduata che aiuta la circolazione. Alcuni istruttori (tipo il mio) non li approva per la sala pesi perchè preferisce che gli arti siano liberi e “passi aria” in modo che la pelle sia ossigenata. Considerando che il lavoro in sala pesi non è frenetico come una lezione di aerobica o una corsa, direi che è un ragionamento giusto, ma il panta palazzo è piuttosto ingombrante e scomodo da utilizzare con le macchine. Per attività come questa o per praticare per yoga o pilates sono più adatti degli shorts (in sala pesi non dimenticare mai l’asciugamano) o leggings di tessuto molto leggero, che lasci la muscolatura libera, e possibilmente privi di elastici anche in vita come ad esempio quelli che puoi trovare da Intimissimi o Tezenis a 9/10 euro, sono ottimi a questo scopo.

abbigliamento sportivo

I tessuti però devono essere di qualità, meglio acquistarne di meno che acquistare quelli a poco prezzo. Il rischio che perdano colore con la sudorazione è da prendere in considerazione e il colorante poi viene assorbito dalla pelle. Anche i materiali come la lycra, acrilici di vario genere e un tessuto antitraspirante possono creare dei problemi perchè il sudore non viene assorbito e possono formarsi fastidiosi arrossamenti e anche infiammazioni (attenzione donne!).

Maglie e canotte

Chi preferisce allenarsi con i macchinari in palestra spesso preferisce le t-shirt in cotone perchè sono comode e non intralciano i movimenti. Se però scegli un’attività come lo spinning ma anche yoga o pilates è meglio preferire qualcosa di aderente. Le maglie non aderenti al corpo possono infastidire, arrotolarsi, puoi trovartele ovunque (ad esempio nella posizione dell’aratro in yoga o nella candela rimani a schiena scoperta e ti va a finire in faccia) e impediscono il corretto movimento.

Anche qui vale la regole di cui sopra: scegli materiali ottimi. Che sia una maglietta o una canotta, il tessuto deve essere traspirante e un modello aderente non deve stringere troppo.

Scarpe

Per le scarpe il discorso è complesso. Ogni disciplina ha la sua scarpa adatta, ce ne sono veramente tante in commercio e bisogna sceglierle con cura. La scarpa è importante prima di tutto per mantenere una postura corretta, una scarpa sbagliata infatti può creare dei notevoli danni alle articolazioni e alla schiena. In linea generale è meglio evitare le scarpe con la suola piatta e rigida perchè non attutiscono i colpi e prive di un plantare morbido o, ancora meglio, una suola memory.

Se in sala macchine vanno bene scarpe semplici perchè con le gambe si fa veramente poco e non ci sono salti da attutire, per il fitness invece è molto più importante scegliere una scarpa adatta allo scopo perchè già presentano le caratteristiche giuste. Oltre ad essere molto leggere, sono sufficientemente alte per abbracciare e sostenere la caviglia così da evitare distorsioni. Per le scarpe da corsa il discorso è lunghissimo ed è meglio sceglierle con chi se ne intende davvero perchè dovrà prendere in considerazione molte cose: come corri, dove corri, quanto pesi, se sei uomo o donna, ecc.

L'importanza dell'abbigliamento nello sport

Bene, ora che abbiamo scelto tutto l’abbigliamento necessario mancano i calzini! Anche loro hanno rilevanza e ogni brand sportivo infatti ha una linea di calze e calzini adatti allo sport.

Quali calzini scegliere per fare sport?

A partire dalla ginnastica ritmica, poi con la danza fino ad arrivare al pilates, posso dire di aver messo nei piedi di tutto. 

Inizialmente neanch’io ci facevo caso, quelli che avevo nel cassetto andavano bene, ma alla lunga ho capito che anche i calzini hanno un’importanza notevole nella performance quindi ho cominciato a sceglierli con più attenzione.

Prima di tutto facciamo una scelta in base all’attività sportiva. Quando indosso le scarpe sportive non utilizzo i classici calzini senza tallone, i tubolari per intenderci. Non hanno forma, si spostano, scendono dal tallone e rimangono troppo larghi sul piede togliendo stabilità. Puoi scegliere anche una scarpa straordinaria ma un calzino del genere le azzera qualunque qualità.

Un’altra cosa che nel tempo ho cominciato ad apprezzare di più sono i fantasmini o comunque i calzini piuttosto bassi, sono molto più comodi da utilizzare sia con le scarpe che senza.

Quali sono i migliori calzini sportivi?

Non è detto che solo aziende che si occupano di abbigliamento sportivo creino i calzini perfetti. Io ne ho acquistati alcuni di Nike e Reebok ma la differenza sostanziale l’ho trovata solo nel prezzo. Il brand va pagato e il più delle volte paghi solo quello vista la durata del calzino.

Marbet Due mi ha omaggiato di alcune paia di calzini sportivi in modo che li provassi e ho trovato ottimi i due modelli che ti segnalo: i fantasmini e i calzini antiscivolo.

Marbet Due, la qualità del made in Italy

Marbet Due è un’azienda piacentina che produce articoli per merceria dal 1978 sia per l’Italia che per diversi paesi europei. I suoi prodotti made in Italy li puoi trovare nei Marbet Point sparsi un po’ ovunque sul territorio, li avrai sicuramente già notati nelle mercerie.

I fantasmini di solito li trovo scomodi perchè scivolano e sono troppo bassi sul tallone, questo produce uno sfregamento tra tallone e scarpa che, oltre ad essere fastidioso, provoca rossori e vesciche. La forma dei fantasmini Marbet Due evita questo fastidio perchè è rialzata e protegge il tallone. Non sono realizzati in semplice cotone come i comuni fantasmini ma in Tactel, una speciale microfibra che asciuga più velocemente. 

my beautiful place calzini per lo sport

Se fai attività come yoga, pilates, stretching, ginnastica posturale o semplicemente se ti piace camminare scalza in casa, i calzini con l’antiscivolo sono perfetti. Il dorso delle babette antiscivolo è in cotone, la pianta invece è in morbida spugna che anche con il passare del tempo e dei lavaggi mantiene la morbidezza senza schiacciarsi e irrigidirsi. A differenza di altri calzini simili, questi di Marbet Due rimangono molto aderenti al piede e i puntini antiscivolo non sono per niente fastidiosi. 

Il piede è stabile, non scivola ne all’interno del calzino ne sul pavimento, e  posizioni come ad esempio adho mukha svanasana (il cane a testa in giù) si possono eseguire senza seccature che distraggono e fanno eseguire male l’esercizio.

my beautiful place calzini per yoga

Bene, ora che abbiamo tutto è ora di cominciare ad allenarci!

Ringrazio Marbet Due per l’omaggio e per avermi fatto conoscere i suoi prodotti.

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L'importanza dell'abbigliamento nello sport
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Tenersi in forma è importante ma spesso non teniamo conto dell'importanza dell'abbigliamento per lo sport che deve essere certamente comodo e piacevole alla vista, ma deve essere anche performante. Quale scegliere?
Stefania Gatta
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36 commenti

  • Quanti consigli utili! Da ignorante quale sono non avevo mai capito perché la nostra insegnante di pilates chiedeva leggins e magliette attillate. ahaha ammetto di essere pessima! E comunque secondo me la parte più importante sono calzini e scarpe proprio come dici tu!

    • che lotta per le cose attillate! 😀 anche a me è successo di dirlo spesso poi lascio che scelgano loro. le capisco perchè è come presentarsi nude e molte si vergognano ma una volta che si fa lezione con leggings e magliette adatte, la comodità batte l’imbarazzo

  • La questione calzini mi mancava! Interessante! Diciamo che i miei acquisti per la palestra sono partiti dai “piani alti” pensando alla maglietta e poi ai leggins (non sopportavo più la tuta!!!) ora sarà ul caso di pensare a calzini e scarpe!!! Grazie!!!

  • I calzini non c’ho mai pensato sai? mi sono sempre fermata al leggings, top e scarpe però come dici tu se li hanno fatti un motivo ci sarà

  • Appena ho iniziato a leggere dei calzini, ho pensato alle difficoltà che incontro facendo yoga: con i calzini normali scivolo, quelli classici antiscivolo invece si spostano.
    Grazie del consiglio, cerco questi di Marbet Due

  • non sapevo che ci fossero dei calzini particolari per chi pratica sport….. diciamo anche che io sono ignorante in questo campo vista la mia pigrizia. Ora comunque che lo so ne parlerò con delle mie amiche

  • inizialmente usavo una maglietta e pantaloni della felpa normali, poi ho iniziato a usare abbigliamento tecnico e la differenza si nota subito. Per quanto riguarda le calze oramai ho calzini diversi a seconda dell’attività e delle scarpe. I calzini Marbet non li conoscevo, ne prendo nota per i prossimi acquisti sportivi.

    • io conoscevo la marca perchè la vendono in una merceria vicino a casa ma non li avevo presi in considerazione, prima li compravo nei negozi di articoli sportivi perchè pensavo che quelli venduti lì fossero di qualità migliore. niente di più sbagliato

  • Consigli validissimi. A contatto della pelle solo fibre naturali.
    Ottimo consiglio quello dei calzini, troppo spesso infatti se ne sottovaluta l’importanza.

  • Amo i leggings perché aiutano a mio avviso a svolgere movimenti corretti anche quando si sta propriamente svolgendo sport. Oggi per fortuna non si pensa più solo al tipo di capo ma anche al materiale, qualcosa cui non si pensava assolutamente fino a una decina di anni fa (altrimenti non si spiega la presenza della parentesi “microfibra”)-

  • Ottimi consigli! Io devo proprio rifare un po’ il “guardaroba” per la palestra, ultimamente sto andando a fare sport abbigliata in modi davvero improbabili, ahah!

  • Scegliere un abbigliamento per l’attività fisica è fondamentale, non basta indossare un paio di tshirt o leggins semplici, ma non sapevo quanto sia importante la giusta scelta dei calzini. Grazie per il tuo post esaustivo.

  • Praticando Yoga uso sempre leggins, canotte attillate e sopratutto dei comodissimi calzini antiscivolo perché altrimenti alcune posizioni non riesco a tenerle che scivolo via sul tappetino XD

    • vero 😀 io usavo gli antiscivolo che si trovano un po’ ovunque ma mi scivolava il piede dentro il calzino, quindi il problema non me lo risolvevano. con questi che sono una via di mezzo tra l’antiscivolo e il calzino tecnico, mi trovo benissimo

  • Diciamo pure che io sono tra quelli, forse pochi, non so, che passano più tempo a preoccuparsi di cosa mettere per fare sporte che a fare sport…..

  • L’abbigliamento è un tassello importante per chi fa sport. Ad esempio quando io vado a fare jogging uso uno scaldamuscoli da mettere sotto la tuta. utile soprattutto in fase di riscaldamento e di rilassamento dopo una sessione.

  • Hai confermato alla grande alcune mie fisse: i leggins lunghi , le magliette in microfibra e i fantasmini o i calzini corti per lo yoga che ho iniziato da poco, per via del basso budget ho provato quelli di intimissimi e non sono male, ma secondo te per la camminata veloce? Qualche dritta per non ritrovarmi con le caviglie demolite e l’interno coscia irritato?

    • l’irritazione dell’interno coscia dipende la tessuto dei leggings, le caviglia doloranti anche dal tipo di scarpa. dico “anche” perchè bisognerebbe verificare come cammini, se l’appoggio del piede è corretto e altre cose di cui spesso non facciamo caso.
      per il sostegno e la protezione dell’interno coscia i leggings di Decathlon, quelli della Domyos, sono ottimi e costa pochissimo anche la linea in tessuto tecnico. c’è la linea leggings anticellulite che per la cellulite non fa una cippa ma mi piacciono moltissimo come modello, la gamba è ben sostenuta e non ha elastici in vita.
      invece per il sostegno del piede e caviglie puoi trovare a prezzi più che buoni le scarpe per camminata veloce/corsa leggera, io ne ho prese un paio anni fa e non hanno niente da invidiare a quelle di marche famose

  • Hai ragione che anche i calzini hanno la loro importanza! mio marito me lo dice spesso, ma io non lo ascolto molto.. sotto sotto so che ha ragione! Non conoscevo Marbet Poin come marchio potrei iniziare a provarlo!

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