Make up dopo i 40 anni: errori più comuni

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Dopo aver fatto una buona base viso, eccoci arrivate alla parte più divertente: il make up dopo i 40 anni. Stiamo forse sbagliando qualcosa? Gli errori più comuni vengono dall’abitudine, il tempo passa e non facciamo caso che anche il nostro viso è cambiato. Ha nuove esigenze e nuove linee ma noi continuiamo a truccarci come tanti anni fa.

Come si diceva nell’articolo precedente, una buona base deve partire da un’ottima idratazione e proseguire con i prodotti di make up adatti alla propria pelle ma senza esagerare. Quando la pelle non è più giovanissima il less is more è la scelta migliore soprattutto quando si parla di trucco.

Make up dopo i 40 anni

La differenza tra truccare e valorizzare

Con il trucco completo di base, ombretto, eyeliner, blush ecc. si rischia di creare una maschera. Questo modo un po’ pesante di truccarsi, spesso utilizzato con  l’intento di nascondere qualche segno dell’età,  rischia invece di mettere in secondo piano la propria vera bellezza. Nel secondo caso, cioè valorizzarsi, si vanno invece a mettere in evidenza i punti forti minimizzando di conseguenza i piccoli difetti.

I consigli che troverai di seguito sono utili a chi non ha più 20 anni ma si adattano a qualsiasi età perchè non è un numero che determina come truccarci, ma la qualità della pelle. Ci sono persone che anche a 50 anni non hanno una ruga e altre invece che già vicino ai 30 si cominciano a vedere i primi segni di cedimento.

Ovviamente ognuno è libero di truccarsi come vuole! Giocare con i colori, le matite, i rossetti e sperimentare nuovi look è molto divertente, prima però bisogna considerare la “tela su cui si andrà a dipingere”. Un trucco con colori e texture particolari su una palpebra non più tonica difficilmente ha una buona resa.

monica bellucci nicole kidman

Make up dopo i 40 anni: Trovare il proprio stile

Il trucco è espressione di sé e comunicazione quindi deve essere aderente alla propria personalità. Mai seguire mode o stili di make up solo perchè li propongono i make up artist – molti di loro improvvisati – su Youtube o Instagram. La maggior parte di questi tra l’altro sono make up da social e non molto adatti alla vita quotidiana.

Quello che si può fare per avere un’idea più chiara è identificare un’attrice, una cantante o qualche persona nota che ci somigli o che abbia delle affinità con noi come colori, stile ecc. Per fare un esempio: se sei mora, viso ovale e labbra carnose, per quanto possa piacerti non puoi seguire lo stile di Nicole Kidman, piuttosto segui la Bellucci o Penelope Cruz. Le star hanno make up artist che sanno bene come valorizzarle, prendiamo spunto da loro!

Come valorizzarsi con il make up

Per trovare i nostri punti forti prima di tutto guardiamoci in faccia. Sembra un discorso strano, ma alzi la mano chi si è massa seduta davanti ad uno specchio e si è guardata con obiettività. Conosco donne bellissime che sono convinte di essere banali, niente di che, quasi bruttine. Per demolire questa convinzione servirebbe un capitolo a parte che non c’entra con il trucco – anche se il make up aiuta tantissimo – quindi torniamo a noi… Sediamoci davanti allo specchio da struccate e analizziamo il viso come se guardassimo un’altra persona. In questo modo saremo prive di giudizio e troveremo più facilmente quali sono i punti da far risaltare e quelli da mimetizzare. Gli occhi, le labbra, la pelle, gli zigomi… son certa che scoprirai cose di cui non avevi mai fatto caso.

Vediamo ora come procedere zona per zona. Premetto che non sarà un tutorial, ognuna ha le sue caratteristiche e difficilmente ci sono guide che si adattano a tutte indistintamente. 

Come truccare gli occhi

Gli occhi sono forse la parte più complicata, bisogna tener conto di molte cose: se sono vicini o troppo lontani dal ponte del naso, come Amanda Seyfried ad esempio. Oppure se sono infossati o sporgenti, se curvano verso il basso ecc. Niente paura! Ad ogni tipo di occhi corrisponde una correzione, nel web le trovi tutte e sono tutte adattabili ai consigli che seguono.

Uniformare la palpebra

Nel caso di discromie è consigliabile un normalissimo correttore, quello che utilizzi nella zona perioculare andrà benissimo ed evita di acquistare un prodotto in più. Esistono anche i primer ma da un po’ di tempo anche molti make up artist l’hanno abbandonato. Un correttore infatti svolge lo stesso lavoro, garantisce una durata maggiore dell’ombretto ma in più rende uniforme la base occhi in caso di palpebra arrossata o venuzze evidenti. Applicalo come preferisci, con le dita o con una mini beauty blender, l’importante è sfumarlo bene in modo che non crei troppo spessore.

Ombretti

L’ombretto è il prodotto più divertente perchè possiamo cambiare colore, scegliere diverse texture e sfumarli. Per un trucco da tutti i giorni sono preferibili i colori naturali o rosati. Se vogliamo dare una piccola nota di colore magari per abbinarla all’outfit, possiamo utilizzare la tonalità scelta sfumandola nella palpebra mobile. Tendenzialmente una tinta più chiara va applicata all’interno, vicino al ponte del naso, e una tinta più scura all’esterno dell’occhio per dargli più profondità. Ma attenzione!

Hai presente quando nei tutorial dicono “sfumare nella piega dell’occhio?” Ecco, la piega dell’occhio non è quella parte infossata tra la palpebra mobile e quella fissa, bensì la zona subito sopra dove c’è l’osso (tacca o margine) sopraorbitale.

dov'è la piega dell'occhio

Sfumando l’ombretto in questa zona lo sguardo si aprirà, un’occhio infossato verrà corretto e una palpebra cadente verrà minimizzata. Sotto all’arcata sopraccigliare, proprio sotto alla metà finale del sopracciglio, si farà poi un punto luce con un correttore sfumato o un ombretto opaco. E’ preferibile l’ombretto opaco perchè dà luminosità senza esagerare. I punti luce shimmer o glitterati rischiano di dare un effetto opposto perchè tendono a “mangiarsi” il make up spegnendolo e dando un effetto palla da discoteca. Se vuoi aprire ulteriormente lo sguardo e non hai gli occhi troppo distanti tra loro, puoi creare un punto luce all’interno dell’occhio.

Attenzione alla sfumatura. Dopo una certa età la forza di gravità comincia a dare i suoi effetti, per un make up anti age le sfumature devono avere una direzione verso l’alto e non devono essere allungate verso l’esterno oltre la linea della fine del sopracciglio. Nel caso puoi correggere successivamente con un correttore in modo da cancellare l’ombretto in eccesso.

Eye liner o matita?

Tutte le linee devono essere morbide, una linea netta come l’eyeliner indurisce i tratti del viso e regala qualche anno in più. Per evidenziare gli occhi si può avere lo stesso effetto ma più morbido utilizzando una matita da sfumare con un pennellino e magari poi ripassare leggermente vicinissimo all’attaccatura delle ciglia per dare più definizione.

Come mettere il mascara

Dicevamo che dobbiamo contrastare la tendenza della forza di gravità che porta tutte le linee verso il basso. Anche, o forse soprattutto, per il mascara vale la regola “porta tutto verso l’alto” quindi via col mascara sulla parte esterna delle ciglia. Con l’applicatore un po’ scarico poi vai sul resto delle ciglia superiori, per quelle inferiori se vuoi puoi dare un po’ di colore a quelle esterne sempre con l’applicatore scarico. Il mascara nelle ciglia inferiori oltre ad abbassare la line (ricorda il discorso sulla forza di gravità), può dare risalto alle occhiaie.

Come applicare il blush

come applicare il blush

Come applicare il blush in modo che abbia un effetto anti age? Stesso discorso fatto prima: dimentica i tutorial. Da anni ci dicono di sorridere in modo da applicarlo sugli zigomi, cosa che può andar bene alle ragazzine. Se vuoi fare una prova applicalo così e poi dimmi cosa accade al viso. Hai notato che il viso sembra che crolli verso il basso e dà un’aria triste?

Come applicare il blush quando la pelle del viso ha perso tonicità, quindi? Non sorridendo affatto, semplice. Quando si sorride la pelle si solleva verso l’alto, sul momento sembra il posto giusto per il blush, peccato però che non andiamo in giro tutto il giorno con un sorriso tipo paresi. Quando torniamo serie la pelle che prima era sullo zigomo, ora è sotto quindi l’effetto visivo è una faccia stanca, triste e con qualche anno in più.

Un trucchetto per rendere ancora più carino il blush e dare un’effetto naturale è partire dall’esterno per andare verso l’interno del viso. Quindi, a pennello un po’ scaricato dall’eccesso di prodotto per non creare macchia, parti da sotto le tempie e prosegui fino a due dita da naso, più o meno sotto alla pupilla se guardi avanti. E non usare colori scuri, scegli un colore adatto al look ma soprattutto al tuo incarnato che sia tenue in modo da dare un’aria sana e fresca.

Abbiamo quasi finito, manca il rossetto.

quale rossetto scegliere dopo i 40 anni

Quale rossetto scegliere dopo i 40 anni

Con il passare del tempo il rossetto diventa una cosa seria. Quale rossetto scegliere dopo i 40 anni non è facile sia per i colori che per la texture. Con l’andare del tempo il contorno labbra può creare qualche problema, non essere regolare e avere qualche rughetta. Contornare le labbra con una matita tono su tono oppure con le matite trasparenti che si applicano subito fuori dai bordi per evitare che il rossetto si infili nelle rughette, diventa d’obbligo. Anche per la matita labbra vale lo stesso discorso di quella per gli occhi: sfumata in modo che dia una definizione morbida.

Le texture possono andar bene tutte anche se sono da preferire rossetti cremosi magari contenenti acido ialuronico, ed è ottimo utilizzare un primer labbra. Direi che il problema su quale rossetto scegliere dopo i 40 anni è il colore. Per anni si è detto che il rosso non va bene e di scegliere le tonalità aranciate, niente di più sbagliato! Il rosso è bellissimo e sta molto bene alle donne mature, l’aranciato oltre ad ingiallire otticamente i denti, invecchia tantissimo. La nuance deve essere adatta al proprio sotto tono, ad esempio ci sono rossi a base blu e arancione, e và applicato alla perfezione magari aiutandosi con un pennellino.

Angelina Jolie

Cipria sì o no?

Direi nì. La cipria è un’argomento un po’ discusso: c’è chi dice che è meglio non utilizzarla perchè se una pelle è un po’ segnata tende ad evidenziare anche le micro rughette, chi invece non ne può fare a meno. A mio parere dipende dal fondotinta, ce ne sono molti che si fondono con la pelle e rendono inutile l’applicazione della cipria. Se però se ne vuole utilizzare una, che sia finissima quasi impercettibile, in questo modo si eviterà l’effetto viso polveroso.

Bene, questi sono trucchetti e indicazioni che ho ricevuto da qualche make up artist (vero!) e sperimentato personalmente, e funzionano! Il make up dopo i 40 anni deve continuare ad essere un divertimento ma con qualche piccolo trucchetto può essere un ottimo alleato per farci sentire sempre al top!

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15 pensieri su “Make up dopo i 40 anni: errori più comuni”

  1. Mi trovi d’accordo con tutto! Questo articolo dovrebbe essere letto da tutte le “signorotto” convinte di avere ancora 20 anni. Vedo in giro signore con ombretto blu perlato e labbra roba barbie che anni ’80 spostateve! XD
    La verità è che, dal mio punto di vista, a 20 anni come a 60 meglio meno che troppo, come dici tu. Io personalmente preferisco prediligere una bella base, fresca e luminosa, un tocco di blush e mascara. Al massimo poi punto sulle labbra rigorosamente matt per me. Non ho più 20 anni e non mi riesco a vedere più con i giochi di sfumatura sugli occhi, al massimo gioco con i toni naturali 😊

    1. la base viso è fondamentale. una bella base, mascara, un blush che dà un’aria sana e un rossetto e sei perfetta! anch’io preferisco i rossetti matt ma sto valutando i cremosi, non sono male soprattutto adesso che fa freddo e mi si screpolano le labbra molto facilmente

  2. Grazie dei consigli! Ho superato i 40 anni e bisogna effettivamente seguire alcuni accorgimenti per non risultare ridicole e mantenere al meglio l’aspetto del viso con il makeup!

  3. Sono parecchi i potenziali errori da correggere, vedo che sbaglio nell’applicare il blush e bisticcio con la cipria (forse non è quella giusta, chissà) che mi fa sembrare dell’età di mia mamma 🙁

    1. infatti il problema della cipria è proprio quello, ma anche per le giovanissime mica solo per chi ha superato gli anta 🙂 non ho ancora provato la cipria Loose Setting Powder di Laura Mercier, dicono sia eccezionale

  4. Io sono davvero una capra, non ho mai imparato a truccarmi come si deve e ora che ho superato i 40 certo non faccio miracoli; devo venire a fare un corso da privatista da te! 🙂

  5. In effetti ho notato che con alcuni fondotinta, quando poi applico la cipria mi si appesantisce non poco il viso, risultando anche molto polveroso! Grazie per i consigli 😉

  6. Secondo me ogni età ha bisogno di un make up studiato alla perfezione per far risaltare al meglio i punti a favore di ogni donna 🙂

  7. Visto che rientro nel target di cui parli ho letto con grandissima attenzione l’articolo, soprattutto riguardo ai consigli sulla sfumatura dell’ombretto che non è proprio il mio forte.

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