Oli essenziali fai da te (senza distillazione)

oli essenziali fai da te senza distillazione

Gli oli essenziali sono i prodotti che uso di più in assoluto e, visto l’impossibilità di uscire, mi sono chiesta se c’era qualche metodo per farli facilmente in casa. E’ anche un ottimo modo per passare il tempo creando qualcosa di utile.

Felicissima di scoprire che la risposta è stata positiva, si possono fare molto facilmente anche se però non sono veri e propri oli essenziali ma oleoliti. Gli oli essenziali che troviamo in commercio sono ottenuti con la distillazione a vapore o la spremitura, ma è difficile che qualcuna di noi abbia un distillatore in casa. Però senza dover aprire un laboratorio in salotto, possiamo ottenere un ottimo oleolita procurandoci un olio di base (olio di mandorle, olio di oliva, olio di riso…) e le erbe o fiori preferiti. Personalmente sconsiglio l’olio di oliva perchè ha di suo un odore piuttosto forte che potrebbe alterare il profumo del fiore o della pianta, non sempre la combinazione delle due fragranze è piacevole. A me proprio non piace, preferisco olio di jojoba o di mandorle dolci.

come fare l'olio essenziale in casa

Come scegliere l’olio di base

Gli oli in commercio sono davvero tanti ed ognuno di loro ha già delle peculiarità. La scelta dovrà quindi ricadere sul tipo adatto all’uso al quale avrai destinato il tuo olio essenziale fai da te. Ad esempio se vuoi fare un olio nutriente da utilizzare dopo la doccia, puoi sceglierne uno leggero come quello di germe di grano oppure l’olio di mandorle dolci o di argan. Per ottenere una fragranza leggera da utilizzare come profumo, scegli l’olio con l’odore più neutro che hai a disposizione.

Questi oleoliti non avranno una profumazione forte come quelli venduti nelle erboristerie, quindi è necessario che l’olio di base non abbia un odore che interferisca troppo con quello del fiore o dell’erba che hai scelto.

Come procurarsi i fiori e le piante per gli oli essenziali

Se hai un giardino o un piccolo orto sei senz’altro avvantaggiata, avrai tante piante fra cui scegliere! I fiori possono essere utilizzati anche solo come fragranze ma ogni pianta e ogni fiore ha le sue proprietà benefiche. Ci sono molti libri che spiegano quali benefici si possono ottenere dagli oli essenziali, un ottima guida è: La mia bibbia degli oli essenziali. La guida più completa all’aromaterapia di Danièle Festy, una farmacista di origini francesi. Se li trovi più comodi, ci sono anche guide agli oli essenziali in formato ebook, tra l’altro alcuni anche gratuiti con Amazon Unlimited.

come fare gli oli essenziali alla lavanda

I fiori e le piante andranno raccolti la mattina molto presto, quando ancora non sono sbocciati. Una volta raccolti andranno poi lavati in acqua corrente ed asciugati molto delicatamente possibilmente con un panno carta; un foglio di scottex andrà benissimo. Se non hai piante e fiori e non vuoi “rubarli” nel giardino del vicino, puoi senz’altro recarti da un fioraio e scegliere dei fiori ancora non al massimo della fioritura, quelli in piena fioritura rilasceranno meno profumo. Le piante come rosmarino, timo, menta ecc. puoi acquistarli nei supermercati e negozi biologici, avrai così la certezza che non sono trattati.

Come fare gli oli essenziali in casa

I metodi sono due: il metodo a freddo e quello a caldo.

Metodo a freddo

Per il metodo a freddo servono:

  • 250 gr. di olio (una tazza)
  • petali di fiori o piante aromatiche (circa 4/5 tazze)
  • un piccolo sacchetto di plastica per alimenti
  • un paio di vasi abbastanza grandi con tappo
  • una garza
  • una bottiglia, possibilmente in vetro scuro con il contagocce, dove custodire l’olio essenziale

Procedimento:

  1. Metti l’olio in un barattolo, dovrà essere riempito al massimo per ¾ della sua capienza, meglio se solo a metà.
  2. Metti nel sacchetto 250 gr. di petali di fiori o erbe (puoi anche creare combinazioni di fiori o piante) e schiacciali con un pestello o un mattarello, serve per far uscire l’essenza.
  3. Subito dopo metti il tutto nel barattolo con l’olio, chiudi e lascia riposare per 48 ore in un luogo non freddo e che non venga colpito direttamente dai raggi solari.
  4. Passate le 48 ore filtra tutto con una garza.
  5. Ripeti il punto 2 finchè non avrai ottenuto l’intensità di profumo desiderata
  6. Quando avrai raggiunto l’intensità giusta, filtra tutto nella bottiglia con il contagocce. Nel caso non la trovassi, puoi utilizzare una bottiglia in vetro normale ma ricorda di tenerla al buio.
oli essenziali fatti in casa

Metodo a caldo

Per il metodo a caldo non dovrai pestare i fiori come nel metodo precedente ma dovrai fare attenzione perchè servirà una cottura di ben 6 ore a fuoco lento. Ogni tanto dovrai andare a controllare quindi meglio non avere impegni e, magari, mettere un timer che ci ricordi ogni tanto di dare un’occhiata se tutto va bene.

Per il metodo a caldo ti serviranno:

  • 250 gr dell’olio scelto
  • 250 gr di fiori o erbe
  • una bottiglia in vetro scuro con contagocce
  • una garza per filtrare

La cottura dovrà essere fatta a bagnomaria, le pentole per bagnomaria che si usano per fare i dolci andranno benissimo.

Metti l’olio e i fiori nella pentola e, come ti dicevo, cuoci a fuoco basso per 6 ore. Finita la cottura lascia riposare e, una volta che sarà raffreddato, filtra nella bottiglietta che avrai scelto.

Scadenza degli oli essenziali fatti in casa

Gli oli essenziali fai da te danno senz’altro molta soddisfazione ma hanno una scadenza abbastanza breve. Dopo circa 6 mesi controlla se l’odore è cambiato e se sentirai che è rancido, è meglio buttarlo.

Se vuoi leggere una miniguida su come utilizzare gli oli essenziali, ti potrà interessare questo post sull’uso degli oli essenziali che ho scritto tempo fa.

Buon lavoro!

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