Psicologia della moda e l’importanza dei colori

psicologia della moda e psicologia del colore

Per psicologia della moda, in questo contesto, si intende se il tipo di abiti che preferisci e i colori che scegli sono connessi alla persona che pensi di essere o vuoi diventare. Che tu ne sia consapevole o meno, l’aspetto esteriore, oltre a comunicare molto di te agli altri, determina anche il tuo modo di comportarti. Gli abiti, gli accessori, il trucco e i capelli fanno parte della comunicazione non verbale e ci sono molti studi a tal proposito.

Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione (O. Wilde)

E si hanno solo 7 secondi per dare questa buona prima impressione, è un processo inconscio di cui neanche ci rendiamo conto. Oltre il 50% delle informazioni che riceviamo passano dalla vista, alla comunicazione verbale è riservata una percentuale più bassa, ciò significa che le tue parole subiscono un influenza positiva o negativa in base al tuo aspetto.

Certo, anche i bias cognitivi fanno la loro parte. Prendi ad esempio una donna non truccata, che si veste in modo semplice scegliendo colori neutri, con i capelli non freschi di parrucchiere. C’è chi pensa sia una donna con poca autostima, sciatta e magari con problemi economici, ma c’è chi invece potrebbe pensare che sia una donna totalmente equilibrata, profondamente saggia e affidabile. In linea di massima, se vuoi diventare una persona di successo in un certo ambito, è necessario che anche i colori e l’abbigliamento siano sulla stessa lunghezza d’onda; in caso contrario darai agli altri, e a te stessa, informazioni confuse.

L’abito fa il monaco, approfittane

Sta di fatto che l’abito fa il monaco, lo sa bene chi ha a che fare con clienti e pubblico, ma è un detto che funziona a doppio senso. E’ stato appurato che indossare un certo tipo di abiti e colori, non solo influenza la percezione degli altri, ma anche la percezione che abbiamo di noi stessi perchè hanno effetto sui processi psicologici. Questo può venirci in aiuto per rafforzare il reframing, la tecnica del “come se” adottata da Chiara Ferragni di cui si parlava nel post precedente.

Nel paragrafo “Che persona credi di essere e che tipo di persona vuoi essere?” si diceva che tu puoi influenzare l’ambiente in base a quello che credi di te stessa. Se vuoi essere una persona di successo, vesti lo stile e i colori giusti per quel settore.

Attraverso l’abbigliamento comunichi la stima che hai di te, attraverso i colori scelti comunichi il tuo carattere.

L’abito lo fa sicuramente il monaco, non dare importanza all’abbigliamento ha ripercussioni negative sull’espressione di ciò che siamo e anche sul successo in ambito sociale e lavorativo. Con questo non sto affatto dicendo che devi spendere il tuo stipendio in abiti, curare l’abbigliamento significa più che altro trovare abbinamenti e colori connessi all’immagine che vuoi dare.

Dimmi che colori indossi e ti dirò chi sei

Quali sono i colori predominanti nel tuo armadio? La scelta del colore è connessa allo stato d’animo, al carattere e al percorso di vita che stiamo vivendo. Anche la stagione influenza molto le scelte, in inverno gli armadi spesso si tingono di scuro mentre in primavera si preferiscono colori chiari. Meteoropatia a parte, in primavera e in estate siamo più vivi, energici e spesso abbiamo più voglia di fare.

Se l’abbigliamento ha il potere di modificare il nostro comportamento e la considerazione che abbiamo di noi stesse, il colore può agire in modo analogo? Certo che sì, la scelta del colore può addirittura cambiarci l’umore in un batter d’occhio. Il colore comunica non solo il nostro carattere ma è un messaggio diretto che diamo agli altri. Sul lavoro e nella vita sociale in genere, oltre all’abito, scegliere il colore giusto in base all’occasione diventa fondamentale.

Quali colori scegliere?

Da un po’ di tempo si parla di armocromia, in base al colore di pelle, occhi e capelli si comprende a quale stagione si appartiene e, di conseguenza, quali colori ci esaltano e quali ci “sbattono”. I colori consigliati sono più o meno gli stessi per ogni stagione, cambiano però le intensità, il valore e il sottotono. Il rosso della donna inverno sarà diverso da quello della donna primavera, ma sempre di rosso si parla.

vestirsi di rosso

Rosso

Partiamo proprio da lui: il colore rosso. Il rosso è un colore primario, è notoriamente il colore della passione e del desiderio in tutte le sue forme, non solo quello sessuale. In quest’ultimo senso, è il colore preferito da chi tende ad imporsi. Spinge verso il cambiamento repentino e rivoluzionario, rappresenta un temperamento forte ed è di aiuto nelle situazioni che creano timore, come ad esempio un esame.

Se ti vesti di rosso vuoi farti notare ma attenzione perchè potresti anche risultare aggressivo.

Giallo

Il colore giallo in psicologia è abbinato al cambiamento, magari fatto un po’ troppo frettolosamente e con leggerezza. E’ associato a chi non sa stare mai fermo, in cerca sempre di nuovi obiettivi e a chi ha il desiderio di lasciarsi tutto alle spalle, soprattutto delusioni e brutti periodi. E’ un energia incostante, sempre in movimento e lo indossa chi si sente bene con se stesso e ha una personalità forte. Ottimo da indossare nei periodi un po’ “scarichi”, riporta energia e vivacità.

vestirsi di giallo

Arancione

L’arancione è simbolo di armonia, creatività e fiducia, dona buonumore e indossarlo esprime gioia e altruismo. Unisce le energie del rosso e del giallo e viene utilizzato anche in alcune filosofie come il buddismo, perchè è il colore della pace interiore e della trasformazione. A me è capitato, prova anche tu a verificarlo: nei momenti di forte cambiamento dovuto a una decisione (o per meglio dire, grande svolta), punto su accessori arancioni, magliette arancioni, addirittura l’ho utilizzato per un blog nuovo.

Blu

Il blu è associato alla calma e alla stabilità ma c’è differenza tra il blu scuro e quello chiaro. Chi preferisce il blu scuro trasmette eleganza, padronanza di sé e calma, il blu chiaro è preferito da chi tende ad essere introverso. E’ il colore scelto da chi non ama le tensioni sia sul lavoro che nella vita privata. Se usato eccessivamente, potrebbe portare a malinconia e dare un senso di distanza dagli altri.

Verde

vestirsi di verde

E’ il colore dell’equilibrio energetico e della rinascita, aiuta a calmarsi se si è troppo emotivi o ansiosi per una prova da affrontare. Chi indossa in verde tende a ricercare migliori condizioni controllando e dirigendo gli stimoli esterni con opinioni chiare e decise. Tende forse a mettersi un po’ su un piedistallo. “Chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida” dice il detto, pare che essendo un colore difficile e che non doni proprio a tutti, chi preferisce vestirsi di verde risulti un po’ troppo sicuro di sé, e questo non sempre piace.

vestirsi di bianco

Bianco

Il bianco, oltre a dare l’impressione di purezza e innocenza, è il colore dei nuovi inizi. Non a caso è il colore preferito per gli abiti da sposa. Indossato in altre occasioni, comunica sicurezza, orgoglio e fierezza di sé.

Rivitalizza tutto l’organismo, è energia pura in quanto comprende tutti gli altri colori.

Nero

Il nero è, ovviamente, l’esatto opposto del bianco. E’ uno dei colori più gettonati perchè è sicuramente discreto, elegante, minimalista, misterioso e adatto soprattutto nelle serate importanti. Sotto al nero può nascondersi qualsiasi personalità. Chi si veste di nero cela a molti perchè ha deciso si scoprirsi con pochi.

vestirsi di nero

Grigio

Il grigio è il colore più neutro di tutti, più del beige. E’ un colore che può essere associato ad altri più energici come l’arancione, il verde mela o il giallo, ma chi lo sceglie comunica che non vuole responsabilità o particolari coinvolgimenti. E’ l’attesa prima di prendere decisioni, una barriera verso l’esterno.

Marrone

Se vuoi apparire pratica e non dispersiva scegli il marrone in qualsiasi sua tonalità. Non comunicherai spensieratezza e un carattere ben definito, piuttosto dirai che non vuoi metterti in mostra e, probabilmente, che in ogni caso sei soddisfatta così.

Rosa

Beh, il rosa è il colore romantico, è l’energia sensuale rossa ma smorzata al punto che ha come significato l’amore romantico, la dolcezza e le tenere emozioni, inoltre stempera l’aggressività. Non abusare del “troppo zucchero” del rosa soprattutto se ti devi presentare ad un colloquio di lavoro o ad un primo appuntamento, abbinalo ad altri colori e ti porterà buon umore.

Viola

L’unione tra il sacro (blu) e il profano (rosso) crea il viola, le tonalità scure richiamano la spiritualità, le più chiare la sensualità. Un colore difficile da preferire da adulti. E’ il colore della forte intuizione, della magia, di chi ha certezza che tutto sia possibile.

Indica una personalità sensibile, tipica di chi riesce a capire il lato nascosto delle cose. Utile da indossare quando si ricerca equilibrio interiore e sicurezza emotiva, infatti molte adolescenti lo amano. Lo stesso discorso vale anche per il lilla, un colore per il quale tutte prima o poi abbiamo avuto una fissa.

Meglio non indossarlo quando si è tristi o depresse perchè potrebbe peggiorare la situazione.

come ti vesti a casa

Psicologia della moda anche in casa, come ti vesti?

Fare un lavoro di reframing per diventare persone di successo in ogni campo, diventa difficile se quando siamo sole vediamo allo specchio un immagine diametralmente opposta.

Di solito quando siamo in casa ci vestiamo con cose inguardabili con la scusa che sono comode. La stessa cura che mettiamo nello scegliere gli abiti per uscire, dovremmo averla anche per gli abiti da casa. Questo non perchè potrebbe suonarci alla porta Brad Pitt da un momento all’altro, ma perchè l’influenza del colore e degli abiti sulla psiche è valida 24 ore al giorno, non solo quando siamo fuori casa. Buttarsi addosso la prima cosa che capita, magari di un colore improbabile e di una taglia informe, abbassa moltissimo il nostro equilibrio energetico. Guardandoti allo specchio vedrai un immagine di te non proprio lusinghiera che potrebbe avere un brutto effetto sulla tua autostima. Evita le cose informi e scolorite e sostituiscile con abiti comodi ma carini e con colori diversi dal solito grigio. Vedersi a posto e carine (che non significa truccate ma almeno con i capelli lavati sì) anche in casa, rende più sicure di sé, più ottimiste e serene.

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