Sindrome da rientro, quali sono i sintomi e come affrontarli

sindrome da rientro

La sindrome da rientro è quel senso di fiacca mista ad ansia ed inquietudine che si accusa principalmente al rientro dalle vacanze estive.

Nota anche come stress da rientro o vacation blues, è un disturbo di natura psicologica. In pratica, è una risposta psicofisica al ritorno alla routine quotidiana e alla consapevolezza che l’autunno sta arrivando e con lui i doveri e gli impegni che si erano messi in pausa nel periodo estivo.

Di solito la sindrome da rientro dura pochi giorni, ma nel caso di problemi latenti legati all’ansia e alla depressione, i sintomi potrebbero diventare più seri e durare molto a lungo. Meglio non sminuirli, soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo ora che è già stressante e deprimente di suo.

Quali sono i sintomi della sindrome da rientro

Chi più chi meno, viene influenzato dal clima e il passaggio dall’estate all’autunno è uno dei cambi di stagione più difficili. Le belle giornate, le vacanze, il mare le passeggiate in montagna sono ormai un ricordo ed è questo il momento in cui si possono presentare i sintomi della sindrome da rientro.

Non solo i grandi possono accusare questi disagi, anche i bambini possono sentirne i sintomi e soffrirne. Non sgridarli se li vedi fiacchi o nervosi, non sempre è poca voglia di andare a scuola o una scusa per non fare i compiti. Grandi o piccoli non fa differenza, tutti hanno gli stessi sintomi, vediamo quali sono:

  • stanchezza
  • nervosismo senza una causa apparente
  • ansia
  • disturbi del sonno
  • mal di testa
  • poca concentrazione
  • dolori muscolari
  • malinconia e tristezza
  • sbalzi di umore
  • difficoltà ad affrontare responsabilità e impegni
  • malessere generale psico-fisico

Si potrebbero avvertire anche problemi allo stomaco (acidità, difficoltà a digerire ecc.) e intestinali. Per risolverli in poco tempo, si consiglia di alleggerire la dieta preferendo cibi leggeri ed evitare intingoli, cibi troppo elaborati, alcool e bibite gassate finchè non si è ristabilito l’equilibrio. Un periodo detox, in pratica, che non fa mai male nei cambi di stagione.

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Come affrontare la sindrome da rientro

Il primo sintomo a cui dovrai fare molta attenzione è lo stress. Il cortisolo, l’ormone dello stress, può essere utile in situazioni di reale pericolo perchè scatena la reazione fight-or-flight response (attacca o scappa oppure combatti e fuggi) ma raramente ci troveremo faccia a faccia con una tigre affamata, al giorno d’oggi le cause dello stress sono di altra natura. Lavoro, relazioni, ore nel traffico, covid… funzionano come la goccia cinese: giorno dopo giorno, una goccia alla volta, logorano i nervi e diventiamo nervosi, arroganti e aggressivi. Lo stress non “curato” da subito rischia di diventare stress cronico (distress) quindi, se al ritorno dalle vacanze o al primo giorno di lavoro ti senti stressata, pensa a te stessa prima di ogni altra cosa. Non è egoismo, non lo è per niente. E’ prendersi cura di sé e se non lo fai tu, chi dovrebbe farlo? Tra l’altro se tu stai bene, avrai rapporti migliori con gli altri, se sei stressata il rapporto con amici, parenti e colleghi sarà pesante e teso.

Cura l’alimentazione, magari prova una nuova dieta, fai dello sport, non ha importanza quale basta che ti faccia sentire bene e che non inneschi lo spirito di competizione, visto anche questo porta a stress.

Medita, ci sono molti modi per farlo, dà un’occhiata all’articolo sulle tecniche di meditazione.

Tornare qualche giorno prima dalle vacanze è una buona idea, avrai quei due o tre giorni di tempo per assestarti prima di tornare alla routine. L’impatto sarà meno duro e avrai occasione di riprendere il ritmo un po’ alla volta seguendo i tuoi tempi.

Un ottimo modo per affrontare la sindrome da rientro è dedicarsi a qualche hobby creativo. Se la mente è occupata in qualcosa che conosce bene e gli piace – la creatività – si rilasserà e abbandonerà pensieri cupi e limitanti. Fare cose piacevoli mette in circolo la serotonina, l’ormone della felicità, in grado di combattere lo stress, e quindi, anche la maggior parte dei sintomi legati alla sindrome da rientro.

Una passeggiata al parco è molto utile per riposare la mente, gli alberi hanno questa capacità di assorbire il nostro stress e darci energia buona, approfittane se puoi.

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