Zero waste. Come struccarsi in modo ecologico

Come struccarsi zero waste

Come struccarsi zero waste

Zero waste, ovvero senza sprechi. Ne avrai sentito parlare tantissimo in questi ultimi tempi soprattutto riferito ai comuni rifiuti di casa. Chi più chi meno si sta impegnando differenziando i rifiuti, sostituendo le bottiglie di plastica con depuratori da applicare al rubinetto di casa o utilizzando caraffe filtranti e bottiglie in alluminio, ormai diventate un vero trend. Ma come si fa ad essere zero waste anche con la skin care e il make up?

Moltissime aziende hanno sostituito le confezioni in plastica con materiali riciclabili come vetro e cartone e riducendo al minimo il packaging. Altre, come ad esempio la Lush, ritirano le confezioni esaurite per riciclarle e riutilizzarle.

Per struccarsi zero waste possiamo sostituire prodotti e dischetti con qualcosa di ecologico, molto spesso 100% naturale, efficace ed economico.

Come struccarsi zero waste e in metà tempo

Come struccarsi zero waste

Fino a poco tempo fa utilizzavo uno struccante bifasico per gli occhi, uno per il viso che poteva essere un prodotto specifico o il latte detergente e un detergente liquido per eliminare tracce di trucco. Poi tonico, siero, crema ecc. Struccarmi era una di quelle cose che sentivo noia solo a pensarci, forse è per questo che in tante vanno a letto truccate soprattutto quando tornano tardi?

Sta di fatto che, vuoi per il tempo che impiegavo e i prodotti erano tanti, vuoi perchè, malgrado mi struccassi seguendo le regole, la mia pelle non è che mi sembrasse cooosì pulita, e, non ultimo, tutti quei prodotti hanno un costo, ho voluto provare cose alternative.

Sono così passata ad utilizzare prodotti e accessori che alla fine hanno dimezzato tempo e sprechi.

Come strucco gli occhi zero waste e in metà tempo

A me piacciono i mascara tosti, quelli che hanno effetto volume e nerissimi. Effetto ciglia finte bellissimo ma al momento di struccarmi usavo almeno 3 dischetti in cotone solo per gli occhi: due per togliere il grosso del make up e uno per cercare di eliminare il più possibile i residui. Spesso capita che anche un buon struccante bifasico abbia difficoltà a togliere del tutto il make up, bisogna insistere e ripassare più volte quindi i dischetti da buttare aumentano. Gli occhi e la zona perioculare sono delicati e in questo modo rischiano come minimo di irritarsi.

Come ho risolto? I prodotti per struccare gli occhi, che sono sempre contenuti in bottiglie di plastica, li ho sostituiti con olio di cocco che è in grado di sciogliere anche il mascara più tenace e i dischetti in cotone sono stati sostituiti da dischetti riutilizzabili.

L’olio di cocco è spesso contenuto in barattoli di vetro che poi possono essere riciclati, io li utilizzo anche per fare le candele in soia (clicca sul link per sapere come faccio le candele con cera di soia) ma qualsiasi olio va bene: jojoba, argan, olio di semi ecc.

Ne basta pochissimo per eliminare anche il make up waterproof e una confezione da 500 gr. dura una vita. Molti oli sono considerati comedogenici ma tieni presente che non li terrai sul viso, li andrai ad eliminare con un dischetto riutilizzabile che, a differenza di quelli in cotone, ha la capacità di pulire molto a fondo la pelle.

I dischetti riutilizzabili si trovano ormai dappertutto, quelli in vendita su Lookfantastic sono ottimi e possono essere in fibra di bambu, in cotone o microfibra.

La microfibra non è proprio ecologica, è un derivato sintetico che si ottiene dal poliestere, dal poliammide e dal polipropilene, ma ha il pregio di durare moltissimo tempo e ha una capacità pulente eccezionale. Anche solo con acqua agisce e pulisce in profondità e ha capacità sgrassanti.

Con cosa sostituire i prodotti per detergere il viso

Con cosa sostituire i prodotti per detergere il viso?

E’ possibile evitare di acquistare prodotti solo per struccare il viso? Sì e, se devo dirla tutta, da quando uso il pad che vedi in foto o il famosissimo guanto Glov, in un minuto ho una pelle pulitissima. Ottimo per chi alla sera rincasa tardi e non ha voglia certo di andare a letto ancora più tardi per struccarsi. Basta inumidire con acqua calda, strizzarlo bene e passarlo sul viso. Per pulire i dischetti, il pad e il guanto Glov è sufficiente un sapone come quello di Marsiglia o, ancora meglio, un sapone di Aleppo che sgrassa e pulisce le fibre molto a fondo, ma puoi metterli anche in lavatrice insieme al bucato.

Una skin care profonda zero waste

Quando ho tempo (e voglia) utilizzo altri accessori per la pulizia profonda, ottimi anche se non si utilizza il make up: il pad in lattice, la spazzolina in setole morbide e la spugna konjac.

spugne konjac

Cominciamo dalla spugna konjac.

La spugna konjac è 100% vegetale, è ricavata da un tubero che viene coltivato in Giappone, Corea, Cina e Sud Est asiatico. Da asciutta è dura e secca, una volta inumidita diventa morbidissima e delicata e, essendo naturalmente alcalina, ha proprietà esfolianti, stimola la micro circolazione, migliora la grana della pelle e riequilibra l’acidità della pelle del viso.

Ne esistono di diversi tipi:

  • Bianca: Perfetta per tutti i tipi di pelle, anche per quelle ipersensibili o quelle dei bambini e neonati.
  • Nera: contiene carbone di bambù. Ha proprietà antiossidanti che aiutano a combattere i batteri che causano l’acne, ottima per gli adolescenti e per chi ha problemi di acne e pelle grassa.
  • Rosa: contiene argilla rossa e argilla bianca, è indicata alle pelli stanche, sensibili e disidratate.
  • Verde: la verde ha proprietà assorbenti e ha potere esfoliante. Rimuove sporco, batteri e sebo in eccesso dai pori, ed è adatta alle pelli miste o grasse.
  • Rossa: è ricca di ossido di ferro. Accelera il rinnovamento cutaneo e migliorare la circolazione sanguigna.

La spazzolina in setole morbide e pad in lattice si equivalgono, li ho tutti e due e li uso entrambi. Sono, in pratica, i corrispettivi delle spazzole e dispositivi elettrici che sono molto in voga da qualche anno. La differenza sta nel fatto che costano a dir tanto un paio di euro e “il lavoro” devi farlo tu.

spazzola morbida per il viso

Li tengo nella doccia, li utilizzo con un gel detergente mentre aspetto che il balsamo o la maschera per capelli faccia effetto. Sia la spazzola che vedi in foto che il pad in lattice li ho da anni e sono ancora perfetti, un notevole risparmio. Li puoi acquistare un po’ ovunque, la mia spazzola l’ho comprata in erboristeria e il pad in lattice lo puoi trovare in profumeria, da Tigotà oppure on line.

pad in lattice

Come vedi è possibile essere zero waste anche per struccarsi e ti dirò, oltre a non creare rifiuti, la pelle la vedo più pulita e il portafoglio mi ringrazia.

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