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Taping estetico contro rughe e cellulite

taping estetico

Il taping, o per meglio dire, il kinesio taping è un sistema terapeutico riabilitativo che ho utilizzato qualche mese fa a causa di una brutta distorsione alla caviglia. E’ una tecnica molto usata nello sport, avrai di certo notato atleti con degli strani cerotti colorati su varie parti del corpo e, quando ho fatto ricerche per curare la mia caviglia, ho scoperto che non si utilizzano solo per stiramenti, distorsioni o come riabilitazione per infortuni di vario genere, ma si usano anche in estetica.

Sono rimasta molto colpita dagli effetti praticamente immediati sulla mia distorsione, quindi ho voluto approfondire l’argomento. Se c’è qualcosa di naturale e comodo per contrastare cellulite, ritenzione idrica oltre che per i cedimenti cutanei e rughe del viso, mi incuriosisco subito.

taping estetico

Cos’è il taping

Il taping è nato negli anni ’70 grazie al chiropatico giapponese Kenzo Kase. Di fatto è un sistema non farmacologico per ridare funzionalità ai tessuti danneggiati. Un tessuto contratto o infiammato produce una compressione che stimola i ricettori del dolore e questi cerotti colorati ed elastici, se posizionati nel modo giusto, offrono una stimolazione meccanica creando uno spazio nei tessuti in grado di favorire il metabolismo cellulare, attivare la naturale capacità di guarigione e normalizzare la propriocezione neuromuscolare.

La stimolazione muscolare, l’azione riattivante sul microcircolo e l’effetto drenante fa di questi cerotti un ottimo rimedio naturale non invasivo per ottenere ottimi risultati anche su ritenzione idrica e la cellulite edematosa.

Migliorano inoltre l’ossigenazione delle pelle e, riducendo la ritenzione, favoriscono l’eliminazione delle scorie in eccesso.

Il taping si utilizza per contrastare:

  • rilassamento cutaneo
  • smagliature
  • edema
  • cellulite
  • gonfiore agli arti (braccia, caviglie e gambe)
  • adiposità
  • cellulite
taping cellulite

Taping estetico e ritenzione idrica

Stimolando il drenaggio dei liquidi in eccesso, il taping estetico è ottimo per contrastare la cellulite che, per la maggior parte delle volte, comincia con la ritenzione idrica. La ritenzione idrica colpisce la maggior parte delle donne e spesso si prendono farmaci, tisane, si fanno massaggi e i risultati non sempre soddisfano in pieno. Chiaro è che il movimento aiuta tantissimo ma quando la ritenzione è causata da un cattivo flusso di ritorno venoso, o da patologie (cardiopatie, insufficienza renale ecc.) o da farmaci in primis la pillola anticoncezionale, c’è poco da sgambettare anzi, a volte è anche peggio (leggi perchè è meglio la camminata piuttosto che la corsa).

Il miglior rimedio per eliminare i liquidi è senz’altro il massaggio, ma chi può fare un massaggio linfodrenante al giorno?

Applicando i cerotti su punti strategici si ottiene un massaggio continuo, 24 ore al giorno. Si sostituiscono quando cominceranno a staccarsi circa 3 o 4 giorni dall’applicazione, nel frattempo si potrà fare la doccia, preferibile al bagno per far sì che l’adesivo duri di più, e qualsiasi attività sportiva e non. Non danno nessun fastidio anzi, le gambe sono più leggere e sgonfie anche la sera dopo una lunga giornata.

taping viso

Taping per il viso

Il taping al viso, grazie alla stimolazione meccanica, alla capacità di favorire il metabolismo e all’attivazione delle capacità naturali di guarigione dei tessuti, è ottimo anche per contrastare gli effetti del tempo e dello stress che invecchiano i tratti del viso. I cerotti posizionati sul viso creano una sorta di stretching e riducono la perdita di tono. Così come sul corpo, gli effetti si vedono già dalle prime applicazioni e si noteranno presto sia la riduzione dei segni di espressione, delle rughe intorno agli occhi e le odiatissime naso labiali che danno un aria imbronciata e triste. L’ovale del viso è più definito e si ottengono ottimi risultati anche sul doppio mento.

L’applicazione dei cerotti non dovrebbe limitarsi solo al viso, se applicati anche su collo e la parte alta delle spalle migliorano la postura della testa e tolgono contratture che causano una postura sbagliata.

A differenza del taping al corpo, quello sul viso si tiene solo qualche ora, non credo tu voglia andare in giro con cerotti colorati in faccia!

Puoi applicare i taping due o tre volte a settimana per un paio di ore dopo aver fatto una buona detersione del viso, oppure puoi applicarli la sera prima di andare a dormire per poi toglierli alla mattina. Visto che l’applicazione sul viso è solo di qualche ora, al momento di togliere i cerotti la colla sarà ancora abbastanza tenace, per toglierli senza irritare la pelle è meglio aiutarsi con un olio.

taping fai da te

Taping fai da te

Se per una distorsione come quelle che ho avuto io è possibile applicare i cerotti anche da soli, dopo aver consultato un fisioterapista ovviamente, per il taping estetico è necessario rivolgersi a qualcuno di esperto. Per applicare i cerotti correttamente, il corpo deve assumere delle posizioni particolari, soprattutto quando si va a lavorare sulla parte posteriore, è impossibile farlo da sole, ci ho provato ma con scarsissimi risultati. Meglio cercare un centro nella propria città dove potrai trovare veri esperti che, sicuramente, avranno fatto corsi di taping. Però, a parer mio, per il taping al viso è possibile imparare ad applicarli correttamente anche da sole. Non è una tecnica molto diffusa, ci sono pochi centri che applicano taping al viso ma su youtube ho trovato diversi tutorial semplicemente cercando “taping viso”.

Se vuoi provare ti consiglio i taping ho ho utilizzato io, li ho anche ricomprati perchè, oltre ad essere buoni, hanno un ottimo rapporto qualità prezzo.

Ce ne sono di diversi colori, anche fantasia, e di diverse misure. Io preferisco quelli larghi 5 cm che poi taglio in base all’uso che ne devo fare. Taping kinesiologico 5 cm x 5 metri

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Stefania Gatta

Ex danzatrice e coreografa, ora personal trainer di pilates. Amo il fai da te e la creatività in tutte le sue forme. Appassionata di neuroscienze e mindfulness da tempo, racconto quello che sperimento personalmente

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